Barcamp turismo PisaDopo la recente e positiva esperienza di partecipazione alla BTC di Firenze, un nuovo e altrettanto importante appuntamento ha atteso il Pisa Convention Bureau, presente mercoledì 19 novembre al barcamp sul futuro del turismo organizzato dall’ufficio comunicazione della Camera dei Deputatie dall’Intergruppo parlamentare per l’innovazione. A coordinare il gruppo “Marketing Territoriale” e farsi portavoce delle istanze provenienti dalle imprese impegnate nella meeting industry è stata Carlotta Ferrari, presidente del Convention Bureau Italia e vicepresidente di Federcongressi&eventi. Presenti, insieme a lei, la presidente di Pisa Convention Bureau Laura Balbarini e, in rappresentanza della Regione Puglia, la managing director di Meeting Planner Maddalena Milone.

Nella relazione finale presentata a nome del gruppo, Carlotta Ferrari ha preso le mosse dalle numerose proposte di azioni concrete a sostegno del comparto contenute nel Libro Bianco del Congressuale Italiano, recentemente presentato in BTC: una strategia di sviluppo ventennale, intermodalità treno-aereo, hotel più efficienti, connettività a banda larga, reputazione della destinazione, agevolazioni fiscali, messa in rete dei soggetti in grado di facilitare l’acquisizione di eventi, informazione e formazione, costituzione di un Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi.

La presidente del CB nazionale ha lamentato il pesante gap della nostra industria rispetto ai competitor stranieri. “Occorre rendere immediatamente operativo il piano strategico, che c’è già. Il turismo in Italia – ha aggiunto Carlotta Ferrari – non ha futuro se non si superano i regionalismi e le direttive regionali, spesso in contrasto fra loro, cui siamo costretti dal Titolo V della Costituzione. L’Italia ha bisogno di essere promossa come un unicum, da un’Enit forte, dotata di molte risorse e in grado di occuparsi con efficienza del brand-paese“, per mezzo di informazioni serie, veritiere e pertinenti per ogni tipo di turismo.

Bisogna poi anche facilitare il dialogo fra pubblico e privato, che nel turismo è fondamentale”, ha sottolineato la coordinatrice del gruppo, composto da numerosi promotori del territorio di livello regionale e locale e da molti privati in rappresentanza di aziende che operano nel turismo leisure e congressuale. E la Ferrari non ha mancato di rilevare come siano spesso proprio i privati a mettere a disposizione know how e risorse, sostituendo il pubblico in varie situazioni di rappresentanza e promozione e mettendo in piedi progetti eccellenti, a cui risulta però quasi impossibile trasferire competenze.

Ai lavori hanno preso parte, tra gli altri: il Commissario straordinario dell’ENIT Cristiano Radaelli, il Direttore Generale Andrea Babbi, la responsabile turismo del PD on. Lorenza Bonaccorsi, l’esperto di Innovation Technology Edoardo Colombo, l’on. in quota Scelta Civica Stefano Quintarelli e l’esperta di web marketing e docente alla Cattolica Roberta Milano.