Libro_BiancoNella sua veste di luogo deputato al dialogo con la politica e i rappresentanti della Pubblica Amministrazione all’interno della BTC, la principale fiera italiana in tema di turismo di affari tenutasi a Firenze nei giorni 11 e 12 novembre, il Politicians’ Forum ha inteso dare quest’anno un segnale di forte propositività e concretezza, portando a sintesi le proposte del settore e racchiudendole in un documento organicamente strutturato e presentato agli interlocutori politici. Si tratta del Libro Bianco del Congressuale Italiano (realizzato da Meeting Consultants su invito di Federcongressi&eventi e BTC), il primo tentativo di indagine seria e completa sul posizionamento della destinazione Italia nella meeting industry internazionale e su quanto le amministrazioni nazionali e locali possono fare per superare le criticità e sostenere il comparto.

Il documento prende le mosse da un dato di fatto: il divario tra l’incidenza in Europa della spesa per viaggi di business sull’intera spesa turistica (24%) e il corrispettivo italiano (19%). La contrazione della domanda interna deriva in buona parte dalla crisi economica, ma sarebbe fuorviante e semplicistico ridurla a ciò. Fuori dai confini nazionali, infatti, i convention bureau sono considerati modelli di governance di tipo istituzionale o pubblico e riescono a coinvolgere le Pubbliche Amministrazioni ai diversi livelli (Governo, Regioni e Comuni), riservando un forte ruolo ai privati nel contributo economico alla fornitura dei servizi per i congressi e gli eventi acquisiti.

Sulla base di questa semplice quanto dura presa di coscienza e dopo aver analizzato i punti di forza e di debolezza della destinazione Italia, il Libro Bianco presenta dunque otto proposte concrete delle imprese del comparto per trarre beneficio dalle risorse e potenziare l’apporto del congressuale allo sviluppo economico del Paese e dei territori direttamente interessati. Eccone una rapida sintesi:

Individuare per i prossimi 20 anni una strategia di sviluppo nelle aree di maggior vocazione per eventi e congressi internazionali.

Trasporti: sviluppare l’intermodalità treno-aereo per rendere maggiormente accessibili le destinazioni congressuali.

Alberghi: più qualità e convenienza; introdurre piani urbanistici per aumentarne le dimensioni, semplificare le autorizzazioni per interventi di ristrutturazione e costruzione, introdurre una classificazione alberghiera uniforme a livello nazionale.

Connettività: banda larga ovunque.

– Comunicare per sconfiggere i pregiudizi che penalizzano l’Italia nel mondo.

Nuove misure fiscali, a partire dalla trasformazione della tassa di soggiorno in tassa di scopo per i pernottamenti legati a eventi e congressi, da destinare allo sviluppo del comparto o a incentivi per i promotori di eventi.

Mettere in rete chi può favorire l’acquisizione di eventi: istituzioni locali e centrali, pubbliche e private, assessorati, enti pubblici, università, imprese e associazioni; sviluppo di azioni di co-marketing, con messa a disposizione del patrimonio di edifici pubblici di pregio e supporto ai promotori di eventi con lettere di candidatura e incontri con le delegazioni internazionali.

Informazione e formazione, a partire dall’istituzione, a carico della Pubblica Amministrazione, di un Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi per monitorare l’andamento del settore.

Per ogni ulteriore dettaglio si rimanda al testo completo del Libro Bianco del Congressuale Italiano, liberamente consultabile e scaricabile all’indirizzo internet http://media.eventreport.it/media/attach/2014/11/Libro_Bianco_del_Congressuale_Italiano.pdf